Problemi cardiovascolari

Purtroppo le statistiche ci dicono che le malattie cardiovascolari rappresentano una delle prime cause di mortalità in Europa.

Ipertensione arteriosa, ipercolesteromia, diabete, obesità e fumo sono i fattori di rischio principali.

Il pericolo cardivascolare tuttavia può essere rappresentato anche da elevati livelli di trigliceridi, ovvero molecole di grasso che l’organismo accumula a volte in modo eccessivo e che pertanto non riesce a “bruciare” totalmente come fonte di energia.

Una piccola parte dei trigliceridi è prodotta dal fegato ma la grande maggioranza di quelli presenti nel nostro sangue proviene da ciò che mangiamo.

Anche il colesterolo per la maggior parte proviene da ciò che mangiamo: esso svolge funzioni fisiologiche come la sintesi di alcuni ormoni e la produzione di vitamina D.
Quando in eccesso però anche questo può essere dannoso per il nostro organismo.

Attenzione quindi all’assunzione eccessiva di carni rosse, formaggi e salumi.
Agire su fattori di rischio come trigliceridi e colesterolo alti è senza dubbio il primo passo per iniziare un percorso sia preventivo che curativo.

Oltre ad eliminare abitudini negative è importante anche introdurre un’attività fisica costante e continuativa.

Per quanto riguarda l’alimentazione è invece consigliato diminuire i grassi saturi animali, dando più spazio ad olii, pesce, ricco di Omega 3.

Anche i trigliceridi risentono molto dell’alimentazione ed anche dell’attività fisica.

Accanto a queste due azioni è comunque possibile intraprendere un piano di riequilibrio dei valori ematici anche attraverso un selezionato uso di integratori.

Per combattere i trigliceridi sono consigliati integratori a base di Omega 3 ed Omega 6.

Per quanto riguarda il colesterolo invece, gli integratori devono essere basati su una grande concentrazione di principi attivi capaci di agire sia nei confronti del colesterolo totale che nel bilanciamento tra colesterolo buono (HDL) e cattivo (LDL).
Si consigliano integratori con estratti di Barberina, Monacolina da riso rosso fermentato e l’Octasanolo.

 

 

Fonte: FARMAmag